Esprimo il mio apprezzamento e sostegno all’iniziativa democratica dell’amico Gianni Pittella contro l’estensione del c.d. “porcellum” anche al sistema elettorale per le europee. Una proposta antidemocratica che crea solo cooptati, scelti dai capi-partito o capi-corrente nelle segrete stanze romane, in barba alla volontà, che dovrebbe essere “sovrana”, degli elettori.
In tale modo verrebbe inviato a Bruxelles, così come di fatto già è avvenuto per il Parlamento italiano, un gruppo di persone assolutamente slegato dalle esigenze e dalle problematiche dei territori, che si sentirebbe autorizzato a fare ed a disfare normative e leggi senza rendere conto al popolo “sovrano”!
La testimonianza di tale atteggiamento è di questi giorni.
Per caso qualche parlamentare di centrodestra “eletto” nella nostra Regione è venuto in Basilicata a tentare di spiegare i motivi dei provvedimenti relativi al mondo della scuola e dell’università (ove ce ne fossero di diversi oltre quello di tagliare risorse pubbliche) ?
E’ evidente che si sentono obbligati a rendere il conto di quello che fanno solo a chi li ha “cooptati” e non, come dovrebbe avvenire in un Paese normale, agli elettori lucani.
Per questo, tutti insieme, dobbiamo sostenere l’iniziativa di Gianni Pittella, del PD e di tutte quelle forze democratiche del Paese che lottano per una democrazia compiuta. Da qualche tempo una serie di azioni e provvedimenti politici della maggioranza e del governo lasciano intravedere una pesante e pericolosa aria di arroganza di cui l’Italia ne farebbe volentieri a meno, soprattutto in questo periodo di crisi socio-economica. Che il cielo ritorni sereno. Da troppi mesi è cupo e diventa ogni giorno più oscuro.









