Il periodo autunnale che stiamo attraversando sulla base sia delle previsioni metereologiche che di quello che sta già avvenendo in altre Regioni limitrofe, è caratterizzato da improvvisi nubifragi ed alluvioni che, per la loro intensità, arrecano elevati ed imprevedibili danni all’agricoltura.
La nostra Regione, ed in particolare il metapontino, territorio dedito alla coltura della terra, rischia, come da diversi anni, anch’esso di essere colpito da tali calamità naturali. Poiché il Consorzio di bonifica di Bradano e Metaponto, tra i suoi diversi compiti, ha anche quello di manutenere canali ed idrovore al fine di arginare eventuali eventi calamitosi a tutela delle colture agricole, e pur consapevoli dell’efficace attenzione posta dal Governo regionale nei confronti di tale problematica, al fine di prevenire eventuali inondazioni, ritengo sia opportuna un’azione straordinaria da parte del Consorzio di bonifica in tale direzione.
Da quanto ci risulta, però, l’ente consortile pare non abbia fondi a sufficienza per finanziare un intervento straordinario almeno per le zone più a rischio.
Per tale motivo ho presentato un’interrogazione al Presidente della Giunta Regionale ed all’Assessore all’agricoltura al fine di verificare lo stato di manutenzione dei canali e delle idrovore del territorio metapontino e, ove necessario, ho chiesto di individuare le aree più a rischio e le opportune risorse finanziare tese a prevenire danni irreparabili che l’agricoltura di quella zona non può più permettersi di subire.









